Rivoluzione in campo ginecologico: Pap-Test in pensione?

di Irene Reverberi,

Come ogni donna sapeva, una volta che iniziava ad avere rapporti sessuali e in particolare da 25 anni in poi, è raccomandabile recarsi dal ginecologo per fare un PAP–TEST. Recentemente si è venuti a conoscenza di un altro test ovvero l’HPV-test che potrebbe sostituire il Pap-Test. È davvero così?
Il Pap-test era ed è tuttora un prelievo, per valutare eventuali presenze cancerose nel collo dell’utero. Considerando che molte ragazze entro i 13-14 anni dovrebbero eseguire un vaccino contro il Papilloma virus (HPV), si pensa di rimanere immuni dal virus e di prevenire ogni forma neoplastica uterina.
Ebbene non è così: il vaccino sicuramente contribuisce a ridurre al massimo i rischi dell’insorgenza del tumore, ma non può abbatterli tutti. Se un tempo il Pap-test rappresentava il primo screening per la scoperta di lesioni o forme neoplastiche nell’utero, ora viene considerato solo in seconda battuta e in caso di esito positivo del test-HPV.
Sono però tutti d’accordo? Quale conseguenza potrebbe avere l’esecuzione del test-HPV senza un Pap-test di controllo indipendentemente dal risultato + o – ?

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Alopecia: perdere i capelli è un problema?

di Irene Reverberi,

La forfora cause, sintomi e rimedi.

È emerso da una ricerca condotta negli Stati Uniti che l’alopecia androgenetica potrebbe essere rallentata e i suoi dolori, quali per esempio il forte prurito, può essere alleviato.
È molto importante che si facciano progressi in questo campo della medicina rigenerativa poiché i pazienti soffrono anche psicologicamente il loro problema, soprattutto le donne che si accorgono di perdere i capelli. È assente in età pediatrica ovvero, finché si è bambini, ed è più ricorrente nell’uomo. Sembra che tra la popolazione, l’alopecia colpisca l’80% degli uomini e il 50% delle donne. Per tale motivo viene definita calvizie comune da considerare il più spesso come fisiologica. Non è una malattia ma crea indubbiamente disagio ed imbarazzo.

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Sanguinamento nelle feci: qualche consiglio

di Irene Reverberi,

In caso di sanguinamento evidente o occulto, il medico di base chiede aiuto al gastroenterologo o al chirurgo generale o talvolta al proctologo.
Gli specialisti faranno una diagnosi differenziale basandosi sulla visita, sui sintomi e sulle analisi.

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Il periodo fetale

di Irene Reverberi,

L’evoluzione da embrione a feto è lenta e graduale, ma il passaggio e la nuova realtà denominata “feto” anziché embrione denota un cambiamento significativo di basilare importanza: il feto possiede i suoi sistemi ed apparati e si prepara ad evolvere e a dar luogo ad un essere “vitale” prima e “vivente” poi.
È significativa la vita pre-natale poiché influisce sulla crescita della persona stessa, sul modo di fare e di sentire, sul temperamento sul suo carattere, sulla sua personalità. Tanto più la mamma è stressata, nervosa e preoccupata, tanto più lo saranno i neonati; quanto più è serena, maggiore sarà la tranquillità di colui/colei che verrà alla luce.

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La mamma che lavora

di Irene Reverberi,

Un numero sempre maggiore di donne svolge un’attività lavorativa part o full-time che le tiene lontane da casa molte ore della giornata.
La possibilità di carriera rappresenta un’ulteriore spinta a lavorare sempre di più, ma la scelta dovrebbe essere una decisione da prendere con il partner o il marito per evitare eventuali ripercussioni sulla vita di famiglia e di coppia.
Sono di solito i pediatri, che suggeriscono quale attività lavorativa è preferibile svolgere e soprattutto quante ore lavorative sarebbero ideali, finché i bimbi sono piccoli.

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Il mio bambino ha la febbre

di Irene Reverberi,

La febbre appartiene ai sintomi più comuni fra i bambini. È frequente che la nostra temperatura subisca una lieve alterazione o una più seria. Per definirsi febbre, la temperatura deve superare i 37,5; è normale che la temperatura subisca variazioni nel corso della giornata: è più alta durante il sonno, dopo aver consumato i pasti principali, dopo aver fatto uno sforzo o infine se l’ambiente in cui ci troviamo è surriscaldato. Il nostro corpo reagisce e cerca di difendersi dall’attacco di virus e batteri che causano il più delle volte l’innalzamento della temperatura. Prima di preoccuparsi, fondamentale è sapere l’età del bimbo poiché più è nato da poco (o meglio da più di 4 settimane), più va esclusa l’infezione da liquido amniotico. Nel caso si tratti di bambini in età pre-scolastica o scolastica, già è più facile pensare si tratti di infezione, dovuta ad una non ancora completa maturazione delle difese immunitarie. Se la febbre è sola non c’è da preoccuparsi perché facilmente gestibile, ma se è accompagnata da cefalea, vomito, nausea e pianto andrebbe approfondita la situazione con esami opportuni.
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Olio di palma: salute e impatto ambientale

di Guido Cocozza,

Olio di palma

L’olio di palma è uno degli ingredienti più discussi degli ultimi anni. Oltre ad averne sentito parlare a causa dei dibattiti in merito alla sua salubrità, così come in merito alla sua sostenibilità, negli ultimi tempi ci balza sempre più all’occhio anche mentre facciamo la spesa con prodotti che si dichiarano senza olio di palma in bella vista. In poco tempo sono state riviste molte ricette e preparazioni di prodotti, anche le più celebri e di vecchia data, in linea con questo trend di condanna dell’ingrediente. Continua

Intolleranza al glutine: cause ed effetti

di Guido Cocozza,

Intolleranza al glutine

Negli ultimi anni si è verificato un sensibile aumento del numero delle persone con allergie e intolleranze alimentari. Purtroppo non si tratta di moda, ma effettivi problemi che costringono a cambiare radicalmente stile di vita. Grazie ad esami ed analisi sempre più precisi ora è possibile stabile un’eventuale allergia o intolleranza senza rischio. Continua

Malattie prostatiche

di Irene Reverberi,

I sintomi del tumore alla prostata

È giusto sapere che la prostata è una ghiandola dell’apparato riproduttivo dell’uomo ed ha la funzione di secernere un liquido durante l’eiaculazione e quindi ha un ruolo rilevante nella motilità degli spermatozoi. La sua forma è simile a quella di una castagna, si trova tra la vescica e il retto dietro la sinfisi pubica ed è attraversata dall’uretra. È divisa in 5 lobi: uno centrale, 2 laterali, uno anteriore ed uno posteriore; talvolta le 5 parti vengono chiamate zona centrale, zona di transizione e zona periferica.

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